Wall Street Truffa - I trader farlocchi col patentino truccato
Wall Street Truffa dei 53 sosia. Così era denominata la truffa che ha fatto scalpore nell’ormai lontano 1997. E di questi tempi non può che tornare attuale visto la truffa dei mutui subprime a wall street e l’attuale crisi ec globale!
Che ci fosse qualcosa di marcio nel mondo dell’economia e della borsa oramai è alla luce del giorno: mutui subprime, i derivati e tanti altri quanto meno “azzardati” prodotti finanziari, hanno generato una bolla speculativa la cui espolosione ci sta facendo, e ci farà per un periodo a venire di lunghezza ancora indefinita, pagare amare conseguenze.
Ma è stato tutto davvero così senza preavviso?
Pensate che nel 1997 appunto, sono stati scoperti e denunciati per truffa e falso 53 agenti di borsa di WallStreet che esercitavano la professione di brooker, agente finanziario, sfoggiando a patentini attenuti illegalmente!
Questi sedicenti esperti finanziari, infatti, invece di sostenere loro stessi l’esame per ottenere il patentino di borsa, si servivano di sosia estremamente ben preparati che sostenevano l’esame al posto loro.
Questa fregatura a wall street vede aleggiare sopra di se lo spettro della mafia. Molti, troppi per non destare sospetti i russi e gli italo americani figurano tragli indagati.
Wall Street Truffa dunque, gli agenti indagati infatti. Fregavano i clienti vendendo azioni di aziende inesistenti facendo perdere danaro a ignari risparmiatori.
Il sospetto è però che il fenomeno fosse ancora più vasto. Tanti infatti i fattori di rischio. La repressione di traffici illeciti come droga e armi avevano spinto sempre più la mafia a cercare di fare l’ingresso nel business della borsa. Facendo però della porta sul retro! Mafia a Wall Street Truffa e Fregatura!